Interessi di Ricerca


Seguo progetti di ricerca multidisciplinare nell’ambito delle neuroimmagini

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Contesto Preoperatorio

Mi occupo di mappaggio preoperatorio con Risonanza Magnetica funzionale (fMRI) allo scopo di localizzare le aree funzionali come il linguaggio e le funzioni motorie in pazienti candidati ad intervento chirurgico. Combino dati clinici, neuropsicologici, intra-operatori e di imaging funzionale al fine di comprendere i meccanismi cerebrali alla base di funzioni cognitive, motorie e sensoriali.

DMN

Studio di specifiche malattie neurologiche come i disturbi di coscienza

Un filone di ricerca è rappresentato dai Disturbi di Coscienza (DOC). Mediante resting-state fMRI, ho seguito lo studio dell’attività spontanea del cervello nei pazienti con DOC presso il Coma Research Centre dell’Istituto Neurologico Besta. Questo studio ha incluso una casistica di 119 pazienti e ha analizzato il Default Mode Network (DMN), un network di aree fronto-parietali associate al grado di coscienza. Sono stati confrontati i dati ottenuti mediante RM strutturale, RM funzionale (resting-state fMRI) e FDG-PET in relazione alla scala clinica. I risultati hanno mostrato che la presenza di attività cerebrale residua generata spontaneamente nel cervello può essere utile per capire il livello di coscienza, in particolare nei casi in cui la diagnosi non è chiara.

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Studio dei meccanismi di lettura

E’ noto che il riconoscimento visivo di parole avviene nell’area occipito-temporale di sinistra. Non è chiaro cosa succeda quando si perde l’abilità di leggere per un danno cerebrale, se ci sono dei meccanismi lessicali o sublessicali che rimangono preservati, e a quali aree sono associati. L’utilizzo di diverse tecniche di imaging unite a test cognitivi somministrati a pazienti prima e dopo intervento chirurgico permette di comprendere quali sono i meccanismi necessari per leggere.

Cristina Rosazza

Cristina Rosazza